Opening

40% As Above/So Below Aug 29
33% The November Man Aug 27
98% Starred Up Aug 27
81% The Congress Aug 29
68% Life Of Crime Aug 29

Top Box Office

92% Guardians of the Galaxy $17.2M
20% Teenage Mutant Ninja Turtles $16.7M
38% If I Stay $15.7M
19% Let's Be Cops $10.8M
18% When The Game Stands Tall $8.4M
34% The Expendables 3 $6.5M
32% The Giver $6.4M
45% Sin City: A Dame to Kill For $6.3M
65% The Hundred-Foot Journey $5.3M
20% Into The Storm $3.8M

Coming Soon

—— Innocence Sep 05
—— The Identical Sep 05
—— The Longest Week Sep 05
67% The House of Magic Sep 05
74% God Help the Girl Sep 05

Premieres Tonight

—— The Cosmopolitans: Season One

New Episodes Tonight

100% Defiance: Season 2
100% Garfunkel and Oates: Season 1
89% The Honorable Woman: Season 1
56% Married: Season 1
39% Rush: Season 1
82% Satisfaction: Season 1
82% Welcome to Sweden: Season 1
77% You're the Worst: Season 1

Discuss Last Night's Shows

86% The Bridge (FX): Season 2
91% The Divide: Season 1
83% Extant: Season 1
—— Franklin & Bash: Season 4
—— Graceland: Season 2
—— Hot in Cleveland: Season 5
57% Legends: Season 1
—— Motive: Season 2
69% Mystery Girls: Season 1
38% Taxi Brooklyn: Season 1
43% Young & Hungry: Season 1

Another World (Un Altro Mondo) Reviews

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Stefano L.
March 5, 2013
Andrea, ormai sulla soglia dei trenta, è lo schiffarato più ambito della Roma bene. Ha una ragazza bulimica come compagna e un burlone simpatico come un chiodo arrugginito nel sedere per migliore amico (uno strano geek segregazionista con l'hobby di organizzare feste a sorpresa abbigliando le fidanzate dei festeggiati con dei baby-doll da squillo). Un giorno riceve una lettera del padre, andato via da casa quando lui aveva solo otto anni (il perchè ed il percome riguardo tale avvenimento rimangono dei preziosi misteri pretestuali): adesso, dopo una lunga seconda vita passata in Africa, stà per morire, e vuole lasciare il figlioletto di colore in affidamento al fratello maggiore. Andrea all'inizio è scettico ed insensibile a riguardo, ma poi decide di portarlo con sè a Roma. Secondo voi come finisce? Esattamente come vi immaginate... UAM è uno di quegli sforzi sterili di cui, dall'artwork del manifesto, ne è possibile prevedere per filo e per segno tutti i possibili fatti e riscontri. Muccino Silvio, che non vuole saperne di crescere non tanto come attore ma quanto come promotore di storie giovanili improbabili, continua a parlare a se stesso, ad utilizzare codici paratelevisivi già collaudati centinaia di volte, senza rischiare sul piano della sperimentazione, e proponendo quindi vicende viste, riviste e straviste, incollate l'una con l'altra tramite un montaggio squallidamente impersonale e rigidamente formalista; lo script, uno dei peggiori dei made in Italy degli ultimi anni, alterna dei mélo "teatrali" completamente fuori contesto, con un incipit piatto e stucchevole (un lungo e logorroico elenco di "ci sono persone fatte così, e persone fatte colì") quale non fà che confondere le idee sulla morale buonista che Muccino Jr. vorrebbe lasciare al pubblico. Tra i caratteristi gli unici che riescono a sostenere (almeno in parte) l'assurdità di dialoghi così tediosi sono il piccolo Charlie (Michael Rainey Jr.) e Maya Sansa; il resto del carro spazia da una Greta Scacchi fuori ruolo ad una Ragonesi candidata ad iscriversi subito ad un corsetto di dizione. Sono forse presenti le "buone intenzioni" (l'unico motivo per cui non ho dato una sola stella) ma ancora una volta il "fratello di" mostra di non essere altro che un raccomandato incapace di sfruttare le sue opportunità con un minimo di estrosità lontana dai soliti luoghi comuni.
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