Harper (The Moving Target) Reviews

  • Oct 20, 2020

    Between 2.5 and 3 stars. It has all the classic ingredientes of the film noir movies in the 30s, including an erratic plot and charismatic characters.

    Between 2.5 and 3 stars. It has all the classic ingredientes of the film noir movies in the 30s, including an erratic plot and charismatic characters.

  • Jul 18, 2020

    Fun PI film with a great central performance.

    Fun PI film with a great central performance.

  • May 05, 2020

    Mi ha colpito la profondità della trama nonché la caratterizzazione dei personaggî, tutti ben complessi e con una propria psicologia realistica. Si sente il peso degli anni su certi aspetti come il fatto che i camerieri vengono bistrattati o sul dibattito fra donne indipendenti e donne solo madri e mogli; su quest'ultimo argomento Lew Harper è progressista, infatti si dichiara per l'indipendenza, cosa che nel 1966 non era banale. C'è una scena in cui uno dei "cattivi" dichiara di essere pagato da un lato dagli immigrati per passare illegalmente il confine degli USA e dall'altro dai padroni delle aziende per sfruttare gli immigrati irregolari e arricchirsi di piú. La scena con tutti gli immigrati ammassati nel tempio riflette in parte le condizioni degli immigrati in USA all'epoca, sempre nel modo edulcorato di una commedia poliziesca e per nulla in collisione con la politica. Un film di certo non sovversivo, ben all'interno degli schemi della borghesia statunitense. Ma non è la politica il fulcro di quest'opera. Di questo film mi è piaciuta la filosofia veritiera che non è semplice giudicare qualcosa senza conoscerla davvero, che "ognuno porta il male dentro di sé e il giudizio dipende dalle circostanze". Mai banale. Nel complesso Harper è un film per farsi quattro risate in compagnia e ammirare gli Stati Uniti d'America degli anni '60. Non uno di quei film che cambiano la vita, ma un film di grande fascino.

    Mi ha colpito la profondità della trama nonché la caratterizzazione dei personaggî, tutti ben complessi e con una propria psicologia realistica. Si sente il peso degli anni su certi aspetti come il fatto che i camerieri vengono bistrattati o sul dibattito fra donne indipendenti e donne solo madri e mogli; su quest'ultimo argomento Lew Harper è progressista, infatti si dichiara per l'indipendenza, cosa che nel 1966 non era banale. C'è una scena in cui uno dei "cattivi" dichiara di essere pagato da un lato dagli immigrati per passare illegalmente il confine degli USA e dall'altro dai padroni delle aziende per sfruttare gli immigrati irregolari e arricchirsi di piú. La scena con tutti gli immigrati ammassati nel tempio riflette in parte le condizioni degli immigrati in USA all'epoca, sempre nel modo edulcorato di una commedia poliziesca e per nulla in collisione con la politica. Un film di certo non sovversivo, ben all'interno degli schemi della borghesia statunitense. Ma non è la politica il fulcro di quest'opera. Di questo film mi è piaciuta la filosofia veritiera che non è semplice giudicare qualcosa senza conoscerla davvero, che "ognuno porta il male dentro di sé e il giudizio dipende dalle circostanze". Mai banale. Nel complesso Harper è un film per farsi quattro risate in compagnia e ammirare gli Stati Uniti d'America degli anni '60. Non uno di quei film che cambiano la vita, ma un film di grande fascino.

  • Jan 12, 2020

    Snooze-worthy LA dick story. Unambitious retread of a private i's typical case.

    Snooze-worthy LA dick story. Unambitious retread of a private i's typical case.

  • Jul 29, 2019

    I had higher hopes for Harper, but it fell flat. It's a boring film that will put you to sleep. (First and only viewing - 7/29/2019)

    I had higher hopes for Harper, but it fell flat. It's a boring film that will put you to sleep. (First and only viewing - 7/29/2019)

  • May 25, 2019

    Almost everything here was bad -- the plot was ridiculous, Newman was Newman, the backup actors played a subscribed part. There was no tension, no mystery, no challenge in this silly rendition of a purported film noir. I think it was a send up of all the bad movies of this genre and the general public just doesn't realize it. However, it's not amusing enough to enter film cult classicdom. A loser in every respect and an embarrassment for anyone associated with it.

    Almost everything here was bad -- the plot was ridiculous, Newman was Newman, the backup actors played a subscribed part. There was no tension, no mystery, no challenge in this silly rendition of a purported film noir. I think it was a send up of all the bad movies of this genre and the general public just doesn't realize it. However, it's not amusing enough to enter film cult classicdom. A loser in every respect and an embarrassment for anyone associated with it.

  • Feb 03, 2019

    Newman plays a character who's intellectually challenged and seems to enjoy getting beaten up and knocked out. He should have spent some money on self defence lessons.

    Newman plays a character who's intellectually challenged and seems to enjoy getting beaten up and knocked out. He should have spent some money on self defence lessons.

  • Feb 02, 2019

    An average overlong film noir from the 60's. When 'Chinatown' came out several years later it set a really high bar for neo-noirs and films like 'Harper' suffered a bit in fame. But nevertheless even an average noir is still a good treat, especially if it has Paul Newman for its lead.

    An average overlong film noir from the 60's. When 'Chinatown' came out several years later it set a really high bar for neo-noirs and films like 'Harper' suffered a bit in fame. But nevertheless even an average noir is still a good treat, especially if it has Paul Newman for its lead.

  • Jul 07, 2018

    Solid private eye flick.

    Solid private eye flick.

  • May 17, 2018

    One groovy dance scene is more than enough. More of its' time than a classic, Harper is a very good film because of Paul Newman and William Goldman's script.

    One groovy dance scene is more than enough. More of its' time than a classic, Harper is a very good film because of Paul Newman and William Goldman's script.