La proprietà non è più un furto (Property Is No Longer a Theft) Reviews

  • Oct 24, 2010

    The most experimental, and ambitious film of the trilogy of power by Elio Petri, it's also the less 'classic'. This La proprietà non è più un furto fails exactly on the aspirations. It is too demanding to itself.... I personally didn't like the choice to let them talk in roman dialect, because it makes it look too amateur. Besides I see the Ugo Tognazzi test as one of the most hyper charged, and far from real... I know it's because this is the Brecht's verfremdungseffekt kind of film, but it's really too much. Anyway it's just like any other Petri's film: as innovative as apocalyptic and prophetic.

    The most experimental, and ambitious film of the trilogy of power by Elio Petri, it's also the less 'classic'. This La proprietà non è più un furto fails exactly on the aspirations. It is too demanding to itself.... I personally didn't like the choice to let them talk in roman dialect, because it makes it look too amateur. Besides I see the Ugo Tognazzi test as one of the most hyper charged, and far from real... I know it's because this is the Brecht's verfremdungseffekt kind of film, but it's really too much. Anyway it's just like any other Petri's film: as innovative as apocalyptic and prophetic.

  • Oct 06, 2010

    L'impiegato Total cerca il riscatto dei propri bisogni nel possesso dei beni di uno macellaio speculatore che incarna il successo e il benessere. Nella rincorsa a sostituirsi a lui, si improvvisa ladro senza esserlo. Il fraintendimento del desiderio, chiamato bisogno e il suo mancato riconoscimento all'interno della società lo portano ad essere altro da se stesso nel ruolo di ladro, obnubilato dalla proprietà fine a se stessa. I ladri, rivendicando e riconoscendosi la loro legittimità sociale, ristabiliranno l'ordine nella categoria.

    L'impiegato Total cerca il riscatto dei propri bisogni nel possesso dei beni di uno macellaio speculatore che incarna il successo e il benessere. Nella rincorsa a sostituirsi a lui, si improvvisa ladro senza esserlo. Il fraintendimento del desiderio, chiamato bisogno e il suo mancato riconoscimento all'interno della società lo portano ad essere altro da se stesso nel ruolo di ladro, obnubilato dalla proprietà fine a se stessa. I ladri, rivendicando e riconoscendosi la loro legittimità sociale, ristabiliranno l'ordine nella categoria.