The Happy Poet - Movie Reviews - Rotten Tomatoes

The Happy Poet Reviews

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June 19, 2015
It's just smart enough to fully enjoy. It's a sweet movie.
June 14, 2014
A unique and quirkily entertaining film. The problem is that Paul Gordon brings this realistic story to a totally unrealistically contrite "wrap-up" ending. The last ten minutes of this film almost ruin it. But, this is a film well worth watching. All of the performances are top notch -- particularly Johnny Mars' portrayal of the gentle-hearted stoner boy.
½ October 5, 2013
Happy Poet seems to stretch in some scenes but if you stick with it, it's a refreshing life achievement film.
September 29, 2013
On a positive note, the poem "Chasm" was worth rewinding to hear a a half dozen times or so. Otherwise, a pointless, crappy movie with boring actors playing bored (and boring) roles. Cannot fathom the intelligently dearth vacuum of the minds of those rating this film in the 70% range. Huh?
½ July 22, 2013
You have to watch to the very end. Best line ever. Free on Hulu.
½ June 25, 2013
between a 6/10 and 7/10, the smiley ending, most likely meant to be ironic, feels tacked on. But the consistent comic tone of those earlier scenes--a gentle squirm--makes The Happy Poet a promising debut.
September 3, 2012
It's got a very dry sense of humor and because of this it'll be a very hit or miss movie, but either way it's definitely got some funny memorable lines.
April 2, 2012
Loved it. Says a lot about running a small business. And life.
June 12, 2011
I really enjoyed the film starring/written by/directed by Paul Gordon (Mars). The film is about a poet that wants to open an organic food cart. If you have never heard of Paul Gordon before, this film is definitely worth checking out.
September 26, 2010
I don't watch many independent films, but "The Happy Poet" was a pleasant surprise. It's a funny movie worth watching.
½ September 19, 2010
Finalmente del vero cinema indipendente statunitense. Non si tratta di uno di quei titoli à la Fox Searchlight in cerca dell'incasso facile, ma di un film fatto con pochi soldi, dove l'autore-attore-montatore-compositore delle musiche riesce a mettersi in gioco, cercando di conciliare lo stile di Cassavetes e quello di Kevin Smith.
"Happy Poet" è la storia di un ragazzo che apre un un chiosco di cibi biologici in mezzo al parco di Austin, frequentato perlopiù da corridori e famiglie in cerca di un bell'hot dog e non di un panino con chissà quali verdure. Dopo le iniziali disavventure, si scoprirà che l'avventura dell'"Happy Poet", grazie a un buon passaparola, puo' avere successo.
In questa sorta di autobiografia realizzata con pochi mezzi e con alcuni amici come attori -difatti si puo' sentire l'alchimia tra i protagonisti fin dalle prime sequenze- il giovane Paul Gordon parte principalmente dalla sua esperienza di autore in cerca di finanziamenti per un film indipendente, in un periodo in cui tutti intorno gli consigliavano di girare un 'pop-corn movie', l'hot dog del cinema.
Gordon è riuscito a girare un film se vogliamo 'anticonformista' in cui riesce a esprimere una propria idea di cinema minimalista, ma anche emozionante.
Certo qualche difetto c'è, a partire dalla musica composta di pressappoco due note di pianoforte, ma è impossibile non affezionarsi al protagonista che va' al supermercato a comprare ortaggi per i suoi panini da vendere ai (due-tre) clienti di fiducia.
In un film che alternza momenti esilaranti, ad altri più amari, Gordon dice anche qualcosa di importante per i futuri film-maker: Se hai un'idea buona e qualche amico disposto ad aiutarti, buttati. Fa' cinema, che non è tanto difficile, se hai le buone intenzioni.
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