Stefano L.'s Profile - Rotten Tomatoes

Want-to-See Movies

This user has no Want to See movie selections yet.

Want-to-See TV

This user has no Want to See TV selections yet.

Rating History

Christiane F
Christiane F (1981)
2 years ago via Rotten Tomatoes

Basandosi su una serie di interviste in seguito al processo di Christiane Vera Felscherinow per detenzione di droga e ricettazione, Uli Edel dipinge con toni plumbei il conturbante e decisivo cambiamento di stile di vita della quattordicenne Christiane verso la strada della tossicodipendenza. Una metamorfosi cruciale e rovinosa che non vedrÓ mai possibilitÓ di ritorno e cambierÓ e stravolgerÓ per sempre la sua intera esistenza. Wir Kinder vom Bahnhof Zoo si svolge in una Berlino notturna cupa ma incredibilmente avvenente, all'inizio nella vecchia discoteca "Sound" (provvista di una sala di proiezione interna, in cui viene fatta un'azzeccata citazione a "La notte dei morti viventi") e in un secondo momento nella squallidissima stazione metropolitana dove i giovanissimi tossicomani si prestano tristemente alla prostituzione, in modo da racimolare il denaro sufficiente per comprare le dosi. Anacronismi a parte (su cui avrei qualche dubbio visto che l'opera non fa riferimento a nessuna data precisa) "Christiane F." cambia in maniera cruciale da un primo tempo pi¨ dinamico e spettacoloso (comprendente, tra l'altro, un concerto live di David Bowie, riferito a quello tenuto nella capitale tedesca nell'autunno del '75) ad un secondo pi¨ turbinoso, il quale si snocciola rapidamente nel melodramma, dove il volto dell'attrice diventa ceruleo e "mortuario", e la ragazza ormai, a suo malgrado, si ritrova giÓ ben oltre la barriera dell'eccesso. Il racconto Ŕ molto pi¨ flessibile rispetto all'autobiografia dell'autrice a cui si ispira il lavoro di Edel; infatti ci si concentra parecchio sulla decadenza graduale della protagonista, lasciando poco spazio alle storie degli altri personaggi, anche perchŔ essendo interpretati da attori adolescenti non professionisti (alcuni dei quali, di tanto in tanto, sembrano addirittura esitare un p˛ prima di ricordare le battute) magari era alquanto disagevole sviluppare degli intrecci che fossero efficaci allo svolgimento della vicenda. Per quel che riguarda la direzione di Edel, c'Ŕ da ammettere che il registro narrativo viene eseguito con una prassi ancora abbastanza accademica, sebbene in grado di valorizzare e, come giÓ detto, spettacolarizzare animosamente immagini e luoghi di richiamo. Prodotto quindi dalla struttura convenuta, ma capace di offrire un certo infausto realismo nel suo prostrato panorama.